PsiMo porta nelle strutture per anziani percorsi formativi costruiti sui vostri casi, misurati nei risultati e progettati da chi in struttura lavora ogni giorno.
Le strutture per anziani vivono una doppia sfida: residenti con bisogni sempre più articolati e operatori che reggono un carico crescente. La formazione giusta agisce su entrambe.
Fonti: Osservatorio Demenze, Istituto Superiore di Sanità · Osservatorio Long Term Care, Cergas SDA Bocconi
La formazione non è un costo. Il più ampio studio randomizzato sulla formazione degli operatori nelle strutture residenziali (programma WHELD, PLOS Medicine 2018) dimostra che formare gli operatori alla cura centrata sulla persona migliora la qualità di vita dei residenti, riduce agitazione e sintomi neuropsichiatrici, con un risparmio netto per la struttura.
Nessuna edizione è uguale a un'altra: lo scheletro è sempre lo stesso (è ciò che garantisce qualità e misurabilità), ma i contenuti si costruiscono sui casi reali della vostra struttura.
Colloquio con il coordinatore e questionario anonimo agli operatori prima dell'aula: si lavora sulle situazioni vere della struttura.
Sessioni da 6-8 partecipanti replicate in giornata sui turni: un linguaggio comune tra i turni è la condizione di efficacia.
Pochissima teoria frontale: simulazioni, episodi reali, compiti di osservazione sul campo tra un incontro e l'altro.
Rilevazione pre/post con strumenti PsiMo e incontro di richiamo a 4-6 settimane per consolidare quanto appreso.
Confronto pre/post, criticità emerse in forma aggregata e anonima, tre raccomandazioni operative. La formazione si vede, non si dichiara.
Carta tascabile per ogni partecipante, kit di recupero per gli assenti e area online riservata con i materiali del percorso.
Ogni percorso è disponibile in tre formule, Équipe, Gruppo ed Essentials, con calendario costruito sulla turnistica della struttura.
Il comportamento come comunicazione: modello ABC, prevenzione e de-escalation nei momenti a rischio, protezione emotiva dell'operatore.
Scheda del percorso →Riconoscere i quadri psichiatrici nell'anziano, distinguerli dal deterioramento cognitivo, costruire coerenza di équipe e collaborazione con le altre figure.
Scheda del percorso →Consegne efficaci, conflitti tra ruoli, e la relazione con i familiari: capire cosa muove le richieste e rispondere con professionalità e confini chiari.
Scheda del percorso →Segnali precoci, strategie di protezione sostenibili e riconoscimento del valore professionale: il burnout non è fragilità individuale.
Scheda del percorso →La relazione non è un'attività in più: a parità di minuti, igiene, pasto e trasferimenti diventano micro-occasioni di relazione e stimolazione.
Scheda del percorso →Il colloquio conoscitivo serve esattamente a questo: capire insieme il bisogno della vostra struttura.
ParliamoneColloquio con il coordinatore, questionario anonimo agli operatori, raccolta dei casi e rilevazione pre.
1 ora + questionariTre incontri da 3 ore per gruppo, a 2-3 settimane di distanza, con osservazioni sul campo tra un incontro e l'altro.
9 ore per gruppoConsolidamento a 4-6 settimane, rilevazione post e report finale alla direzione.
2 ore per gruppo
PsiMo è un progetto del dott. Gianpiero Antenori, psicologo con orientamento cognitivo-neuropsicologico, in formazione specialistica in psicoterapia cognitiva neuropsicologica. La psicologia dell'invecchiamento è il suo campo di elezione.
Ogni struttura che attiva un percorso PsiMo riceve un'area riservata dedicata: la carta tascabile in digitale, le sintesi degli incontri, la griglia di osservazione e il kit per chi era assente.
Perché la formazione non finisce quando finisce l'aula.