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Gianpiero Antenori

Psicologo, esperto in psicologia dell'invecchiamento

PsiMo non nasce da un'idea di formazione: nasce da anni passati dentro le strutture, accanto agli operatori e alle persone che assistono. È per questo che ogni percorso parla la lingua di chi lavora nei turni.

RSA / CRApratica quotidiana in struttura
Neuropsicologiavalutazione e stimolazione cognitiva
Formazione OSSdocenza presso enti accreditati
Ordine · SINDeBruoli istituzionali
Il percorso

Dalla clinica all'aula, senza mai uscire dalla struttura

Sono psicologo con orientamento cognitivo-neuropsicologico e sono in formazione specialistica in psicoterapia cognitiva neuropsicologica. La psicologia dell'invecchiamento è il mio campo di elezione, e non per scelta accademica: è il mondo in cui lavoro ogni settimana.

Mi occupo di valutazione neuropsicologica, conduco gruppi di stimolazione cognitiva con persone che convivono con un decadimento cognitivo o una demenza, offro sostegno psicologico ad anziani e caregiver familiari e formo gli operatori socio-sanitari sulla relazione di cura e sulla gestione dei disturbi del comportamento.

Faccio formazione da anni, e ho visto cosa non funziona: la giornata d'aula uguale ovunque, la teoria che non regge il primo turno, l'operatore che esce con una dispensa e nessuno strumento. PsiMo è la risposta a quel problema: percorsi costruiti sui casi reali della struttura, misurati nei risultati e pensati sui vincoli veri di chi lavora sui turni.

Ruoli e collaborazioni

Casa Residenza per Anziani
psicologo di struttura: interventi con gli ospiti, supporto ai familiari, formazione all'équipe
Enti di formazione professionale
docente formatore nei corsi per Operatori Socio-Sanitari
Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna
Consigliere Segretario e Referente per la Formazione
SINDeB
Vicepresidente e socio fondatore della Società Italiana di Neuropsicologia del Benessere
Fondazione Maratona Alzheimer
collaborazione per attività di formazione e divulgazione territoriale
Caffè Alzheimer
coordinamento delle attività con persone con demenza e familiari
Come lavoro

Quattro convinzioni che stanno dentro ogni percorso

La qualità di una struttura è la qualità del suo comparto assistenziale. Tutto il resto (arredi, servizi, brochure) viene dopo.

Gli operatori sanno più di quanto credano. La formazione utile non riempie un vuoto: dà nome, metodo e legittimità a competenze che esistono già.

Ciò che non si misura non si migliora. Ogni percorso rileva un prima e un dopo, e li restituisce alla direzione.

La formazione deve stare dentro i turni. Se ignora la turnistica, non è formazione: è un adempimento.

Parliamo della vostra struttura

Il primo passo è un colloquio conoscitivo senza impegno: capiamo insieme il bisogno, poi ricevete il catalogo completo dei percorsi.